Un appuntamento letterario al Faro di Capel Rosso con il medico oculista e scrittore
Isola del Giglio, 03.07.2026 – Il Faro di Capel Rosso, uno dei luoghi più suggestivi dell’arcipelago toscano, si conferma anche quest’anno palcoscenico d’eccezione per la cultura. Dopo il successo della rassegna cinematografica dell’estate 2025, il ciclo di iniziative estive aperte al pubblico si arricchisce di un nuovo capitolo dedicato alla letteratura. Protagonista dell’evento di apertura è Diego Ponzin, medico oculista e scrittore, che il 18 luglio all’imbrunire presenterà il suo libro Il gesto dell’ombrello e altri racconti (Castelvecchi Editore).
Interamente ristrutturato e gestito dalle sorelle Mura, proprietarie di CSO, Costruzione Strumenti Oftalmici, il Faro di Capel Rosso si trova in un punto estremo dell’Isola del Giglio dove il paesaggio apre orizzonti che sembrano fatti apposta per parlare di confini, proprio come vuole il testo di Ponzin, tra la vita e la sua fine, tra la scienza e la parola, tra ciò che si vede e ciò che si immagina.
Non esiste luogo più adatto per dialogare su questa opera con l’autore: per chi ha fatto della visione, della cura dello sguardo e della luce il cuore del proprio lavoro, il Faro è la cornice ideale, un luogo in cui il silenzio si intreccia al rumore del mare e l’orizzonte domina lo sguardo.

In Il gesto dell’ombrello Ponzin raccoglie dieci storie sul ciclo della vita, in cui ogni fine alimenta nuovi inizi. Personaggi sospesi tra ironia e vertigine scoprono che la letteratura, oltre a essere linguaggio e intrattenimento, è un percorso di conoscenza, crescita e guarigione: «Attraverso il paradosso, l’umorismo e la provocazione, cerco di sottrarre la morte alla retorica e al silenzio, restituendole una dimensione umana. Ridere della morte non significa negare il dolore, ma riconoscere che anche l’ironia può essere una forma di lucida libertà», afferma Diego Ponzin.
«L’incontro rientra in un ciclo di appuntamenti estivi aperti a tutti e si inserisce nella tradizione di eventi culturali che negli ultimi anni hanno trasformato Capel Rosso in un luogo di dialogo e riflessione. La presentazione sarà impreziosita da qualche commento musicale di Sara Sgarabottolo, giovane cantautrice padovana, con la quale l’autore collabora», ha concluso Viola Mura, responsabile della comunicazione di CSO.
