Firenze, 20 aprile 2026 – Si conclude oggi l’edizione 2026 dell’Annual Meeting di CSO – Costruzioni Strumenti Oftalmici, l’evento internazionale che riunisce distributori, oculisti e ottici optometristi per condividere esperienze, formazione e innovazione.
Dopo le due giornate dedicate a distributori e classe medica, la terza e conclusiva è dedicata agli ottici optometristi.
La scelta di svolgere la giornata conclusiva nella sede CSO di Scandicci è significativa: un’occasione per mostrare da vicino dove e come nascono gli strumenti di precisione utilizzati nei centri ottici e per incontrare direttamente lo staff e gli esperti che ne condividono l’esperienza sul campo.
Due momenti principali scandiscono la giornata: la visita allo stabilimento produttivo e la formazione in aula, guidata da KOL italiani e stranieri. Un’occasione straordinaria, quindi, per approfondire temi chiave nella pratica quotidiana dell’ottico optometrista, stimolare il dialogo e promuovere competenze e innovazione condivisa.
Oltre 100 i partecipanti provenienti da tutt’Italia.
«Siamo convinti della scelta di introdurre nel nostro evento annuale una giornata esperienziale e formativa dedicata agli ottici optometristi – commenta Veronica Mura, CEO di CSO – Aprire le porte del nostro reparto produttivo a chi utilizza quotidianamente i nostri strumenti significa mostrare concretamente il nostro impegno, i processi e la qualità che ci contraddistinguono».
«L’Annual Meeting è un’esperienza da vivere – aggiunge Gilda Mura, Vice President di CSO – Un momento che unisce contenuti, networking e ispirazione, permettendo a ogni partecipante di tornare a casa con un bagaglio professionale ancora più ricco».
Il programma
La giornata si apre con una visita alle officine CSO, vero cuore pulsante della produzione degli strumenti 100% made in Italy. Durante il tour i partecipanti scoprono l’officina meccanica, le tecnologie proprietarie e le aree di ricerca e sviluppo. Il percorso si conclude con una tappa al museo aziendale, una sezione storica unica dove ammirare strumenti antichi – tutti originali – che raccontano la storia dell’azienda e l’evoluzione del settore.
A seguire tre sessioni formative con 12 interventi di KOL italiani e internazionali:
Dry Eye in Focus: From Ocular Surface Imaging to Clinical Decision-Making
Panel:
- 10:00 – 10:20 Wolffsohn James (UK)
Dry Eye Disease: from clinical complexity to global standards - 10:20 – 10:50 Zeri Fabrizio (Italy)
Practical Dry Eye diagnostics: imaging, grading and follow-up - 10:50 – 11:00 Rotondi Anastasia (Italy)
Imaging of ocular surface lubrication in clinical decision-making - 11:00 – 11:10 Dahlmann-Noor Annegret (UK)
Dry eye assessment in children: tear film analysis in the Wandsworth children’s eye study
Advanced Contact and Scleral Lens Fitting: Topography/Tomography-Driven Strategies
Panel:
- 11:10 – 11:40 Calossi Antonio (Italy)
From topography to Lens Fit: a practical workshop - 11:40 – 11:50 Boccardo Laura (Italy)
Comparison of topographic simulations and fluoroscopic patterns in rigid corneal lens fitting - 11:50 – 12:00 Frisani Mauro (Italy)
Wavefront in clinical contact lens fitting - 12:00 – 12:10 Tinti Alberto (Italy)
Beyond the cornea: evaluating Sirius+ for complex scleral surface mapping
Myopia Control: Objective Functional Assessment for Early Management
Panel:
13:40 – 13:50 Calossi Antonio (Italy)
From axial length to wavefront: rethinking myopia control through ocular metrics
12:40 – 13:00 Wolffsohn James (UK)
Myopia Progression: evidence, challenges and the need for standardized care
13:00 – 13:30 Zeri Fabrizio (Italy)
Practical myopia management: assessment, monitoring and follow-up
13:30 – 13:40 Dahlmann-Noor Annegret (UK)
Myopia management: monitoring progression in practice